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News

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Il giornale "Luce e Vita informa" è un periodico di informazione inviato a tutti i soci dell'Associazione Luce e Vita con cadenza quadrimestrale. Anche chi non è socio, però, sul sito di Luce e Vita, può sfogliare tutti i numeri del giornale che sono stati pubblicati fino ad ora, oppure scaricarli in formato PDF.

Attraverso questa iniziativa, ognuno può tenersi aggiornato circa i progetti che sono stati realizzati da Luce e Vita e quelli che ancora devono essere realizzati, un ottimo modo per essere informati e rimanere in contatto con l'Associazione.
 
Tutte le copie del giornale si possono leggere qui.
 
E potete seguire l'associazione anche sulla pagina Facebook.
 
Luce e vita informa
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In questo film, che ruota attorno al mondo degli adolescenti di oggi, c’è anche il mondo che ruota attorno ad ADMO. Una diagnosi che parla di leucemia, la ricerca di un donatore compatibile di midollo osseo, la possibilità di riagguantare la vita grazie a un trapianto…
E la Casa di produzione cinematografica, Lux Vide, nella consapevolezza di trattare argomenti di vitale importanza ha chiesto a ADMO – nelle persone della Presidente Paola De Angelis e della responsabile nazionale della comunicazione Loredana Ranni – una consulenza tecnica, del soggetto e della sceneggiatura.
Oltre al fatto che il film è la riduzione cinematografica di un libro di successo e che la colonna sonora vede protagoniste le canzoni dei Modà, di fondamentale importanza è quanto ha già notato qualche giornalista all’anteprima del film. Ovvero… “non da poco l'invito finale, prima dei titoli di coda, a diventare donatori di midollo osseo attraverso ADMO”.

(fonte ADMO)

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Storie di tutti i giorni: bambini, giovani, uomini, donne che lottano per averla vinta su leucemie e altre gravi patologie del sangue. Storie di straordinaria ordinarietà: giovani uomini e giovani donne che decidono di diventare donatori di midollo osseo per permettere a quei malati di riagguantare la propria vita.

Partendo da questi concetti è stato messo a punto il nuovo spot dell’Associazione Donatori Midollo Osseo. Hanno lavorato alla sua realizzazione un’agenzia di pubblicità (Wrong, Enrico Chiarugi e Daniele Freuli), uno studio specializzato in corporate & brand design (Otto Design, Manuela Colombo e Tommaso Gornati) e un fotografo al suo esordio nella regia, Talos Buccellati. Il team creativo ha lavorato su una strategia mirata a comunicare, in sintesi, che la donazione di midollo osseo è destinata a salvare realmente una vita, che donare midollo osseo è semplice e per nulla traumatico, che la compatibilità – tra non consanguinei – si verifica in un caso ogni 100.000, che ad avere bisogno di un trapianto sono soprattutto persone affette da leucemie, linfomi, mieloma e altre gravi patologie del sangue. Fra queste persone, ci sono anche molti bambini.

Per tutte queste ragioni, la donazione diventa un gesto ancora più prezioso, per chi deve riceverla. E lo spot, in questi concetti, ha trovato la sua idea creativa. Ambientato nel Teatro dell’Archivolto di Genova, il filmato mostra un attore (Fabrizio Matteini, che attore teatrale lo è realmente) che al termine dello spettacolo esce sul palco per ricevere gli applausi del pubblico. Sorridente, felice, l’attore s’inchina alla platea. Ma gli applausi, che prima sono fragorosi, si fanno sempre più flebili fino a diventare l’applauso di una sola persona. E’ a questo punto che la platea viene inquadrata, per mostrare in mezzo a file di poltrone vuote solo una bambina (Caterina Biagioli), che applaude sorridente. Come recita la voce narrante (Sergio Leone), per quella bambina il donatore che le ha donato il proprio midollo osseo – benché sconosciuto – è una vera star, un mito al quale essere grata per tutta la vita. Il suo eroe. 

“ Diventa donatore di midollo osseo. Diventa un eroe sconosciuto” è l’invito che, assieme al logo ADMO, chiude lo spot.

(fonte ADMO )

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Nell'Aula Magna del Comune di Recanati, sabato 11 febbraio alle ore 10:00, verrà presentato il documentario "Insieme io e te" di Silvia Luciani.

Il video, prodotto dall'ADMO Regionale e realizzato con il contributo dell'Assessorato ai Servizi Sociali, racconta e ripercorre le storie d'amore e i progetti di vita dei donatori marchigiani, di coloro che ce l'hanno fatta e di chi, invece, è ancora in attesa di un trapianto.

Un percorso che unisce molte voci, volti, pensieri.

Con la poesia di Alessio Carlini e la colonna sonora firmata dagli Aedi e da Ginevra di Marco.

"Insieme io e te" verrà portato nelle scuole superiori dai volontari dell'ADMO per sensibilizzare i giovani a diventare donatori.

Alla proiezione saranno presenti il regista, il Presidente Regionale dell'ADMO, l'Assessore ai Servizi Sociali, l'Azzurra Casette Volley e i protagonisti del film, che introdurranno e commenteranno il documentario.

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manifesto ADMO Marche
Il 4 Settembre, a Porto Sant'Elpidio, si è tenuto un convegno per celebrare i vent'anni dell'ADMO nella Regione Marche.

Le Marche sono la regione con il più alto indice di malati di leucemia in rapporto alla popolazione complessiva territoriale ma, grazie alle donazioni del midollo osseo, le percentuali di guarigione si aggirano intorno all'80%, nel caso dei bambini, e al 70% in quello degli adulti.

Il costante impegno dell'ADMO, nellacomunicazione e sensibilizzazione alla donazione del midollo osseo, ha permesso di raggiungere, nel corso degli anni, importanti risultati. Nonostante tutto, il numero di iscritti è ancora insufficiente rispetto alle richieste provenienti dai vari ospedali marchigiani, come ha evidenziato la Dr.ssa Patrizia Scalari, responsabile del Registro regionale dei donatori. Per questo motivo, l'evento è stato un'ottima occasione di incontro e dialogo con i cittadini, un modo per fare il punto della situazione e per incoraggiare, inoltre, le istituzioni locali a sostenere i progetti promossi da associazioni che sono estremamente efficienti nel reclutamento dei donatori.

All'evento hanno partecipato, tra gli altri, il presidente ADMO nazionale, Paola De Angelis, il presidente regionale, Vitangelo Paciotti, il sindaco di Porto Sant'Elpidio,Mario Andrenacci.

Per maggiori informazioni: 

Sito web di ADMO Marche

ADMO Marche su Facebook   

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Dicembre 2010 - L'agenzia Conarte e l'Associazione ADMO (regione Marche), hanno contribuito a portare un po' di Natale all'interno del reparto di Pediatria dell'Ospedale di Macerata, donando libri e giocattoli per cercare di rendere meno pesante la degenza dei bambini e dei ragazzi, di volta in volta ospitati nella struttura.

Un sentito ringraziamento va a tutto il reparto di Pediatria, in primis alla signora Giuseppina Schiaffi, che si è resa fin da subito disponibile ad indicarci quali erano le esigenze del reparto.
Un grazie di cuore va, inoltre, a tutti coloro che, aderendo alle nostre iniziative, ci hanno permesso, quest'anno, di poter concretizzare questo piccolo gesto.
Grazie davvero a tutti voi.
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L'Associazione, costituita da famiglie di disabili intellettivi e relazionali, dopo aver ristrutturato la "casa padronale" di Villa Bellini (460mq), conta ancora sull'aiuto di privati ed istituzioni per portare avanti un nuovo progetto: fare di una casa colonica (1600mq) un centro polifunzionale per i disabili. L'impresa è ardua, ma il centro sarebbe un valido aiuto per l'intera città di Ancona, oltre che per i disabili e le loro famiglie.
Villa Bellini è composta da sala ricreativa, sala riabilitazione, sala da pranzo, cucina, 6 camere da letto (di cui due singole), 6 bagni (di cui 4 attrezzati), infermieria, stanza per il personale e ufficio, con ascensore portalettiga. I costi che l'associazione ha dovuto affrontare superano i 700.000 euro, ancora maggiori si prospettano quelli per la nuova ristrutturazione, ma i centri costituirebbero uno dei pochi casi in Italia dedicati all'assistenza (sociale e sanitaria) di persone con gravi disabilità.

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